Riflessi strani? C’è un motivo!
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Il tuo colore vira sempre dopo pochi shampoo?
Quante volte ti è capitato di dire: “Non era questo il colore che avevo chiesto…”
Hai scelto con cura la tinta. Magari avevi in mente un biondo freddo, un castano neutro o un bel rame delicato.
E invece…
Dopo una settimana, lo specchio ti restituisce un colore che sembra venire da un altro universo: giallo paglierino, arancio carota, verde palude.
Ti suona familiare?
Questi riflessi strani, detti anche “riflessi indesiderati”, sono tra i problemi più diffusi (e frustranti) dopo una colorazione.
E no: non è colpa tua. Ma non è nemmeno un caso.
Il colore non cambia per magia. Ma per reazione.
Ogni volta che colori o schiarisci un capello, stai “muovendo” i pigmenti naturali che contiene.
Il capello, anche se sembra neutro, ha sempre un sottotono che viene fuori appena lo tocchi con l’ossigeno o l’ammoniaca.
Quel giallo che non volevi?
Era nascosto nel tuo biondo.
Quel rame acceso?
Era nel fondo del tuo castano.
Il colore vira perché non è stato costruito in modo preciso, considerando il colore ed i pigmenti di partenza e la chimica del capello.
Il problema non è solo il colore. È la mancanza di strategia.
Un colore può essere tecnicamente “bello”, ma completamente sbagliato per te.
Può mancare di correttori, di equilibrio nei toni, o essere stato applicato su una base non adatta.
Nell’ebook “Tonalizza come una PRO” ti spiego esattamente cosa succede nel capello quando il colore cambia, come si manifestano i riflessi indesiderati e da cosa dipendono davvero.
E soprattutto: cosa fare per evitare che succeda ancora.
No, non si tratta solo di shampoo viola…